Le collaborazioni del BV

Pascucci 200

STAMPERIA PASCUCCI
200 anni portati bene 1826-2026

Simbolo di Romagna e cultura popolare diffusa, nel 2026 la Stamperia Pascucci festeggia i suoi 200 anni di attività, affermandosi come la più antica testimone dell’arte della stampa su tessuto. Da sette generazioni la famiglia custodisce e rinnova questo sapere artigiano, con un percorso capace di colmare il divario tra artigianato e arte, invitando numerosi artisti e amici a donare i propri disegni da trasformare in opere tessili.

Il primo è stato Tonino Guerra, che ha scelto la Bottega di Gambettola per valorizzare la sua poesia attraverso la stampa: le sue farfalle e le sue donnine sono diventate segni distintivi sia suoi che della produzione Pascucci.

Tra i frequentatori illustri anche il premio Nobel Dario Fo, affascinato dalla carta macchiata di colore su cui realizzava i suoi schizzi; Tinin Mantegazza, giornalista e creatore del celebre pupazzo Dodò de L’Albero Azzurro, che ha affidato le sue inconfondibili illustrazioni di animali e aforismi, trasformati in cuscini, tovaglie e arazzi; il pedagogo cesenate Gianfranco Zavalloni, con le sue luminose e solari illustrazioni.
Proprio al lavoro di Zavalloni sarà dedicato l’allestimento dell’area destinata alle attività per bambine, bambini e famiglie, con i suoi disegni che donano emozioni che ci accompagnano in mondi fantastici e gioiosi.

In particolare, l’area kids sarà impreziosita dai colori delle tele stampate dalla Stamperia Pascucci e dai Diritti Naturali dei Bimbi e delle Bimbe, un invito rivolto agli adulti per prendere coscienza di ciò che rischiamo di non offrire all’infanzia, e quindi, indirettamente, di derubare ai bambini e alle bambini.

IL DIRITTO ALL’OZIO

a vivere momenti di tempo non programmato dagli adulti

IL DIRITTO A SPORCARSI

a giocare con la sabbia, la terra, l’erba, le foglie, l’acqua, i sassi, i rametti

IL DIRITTO AGLI ODORI
a percepire il gusto degli odori, riconoscere i profumi offerti dalla natura

IL DIRITTO AL DIALOGO

ad ascoltatore e poter prendere la parola, interloquire e dialogare

IL DIRITTO ALL’USO DELLE MANI
a piantare chiodi, segare e raspare legni, scartavetrare, incollare, plasmare la creta, legare corde, accendere un fuoco

IL DIRITTO AD UN BUON INIZIO
a mangiare cibi sani fin dalla nascita, bere acqua pulita e respirare aria pura

IL DIRITTO ALLA STRADA
a giocare in piazza liberamente, a camminare per le strade

IL DIRITTO AL SELVAGGIO
a costruire un rifugio-gioco nei boschetti, ad avere canneti in cui nascondersi, alberi su cui arrampicarsi

IL DIRITTO AL SILENZIO
ad ascoltare il soffio del vento, il canto degli uccelli, il gorgogliare dell’acqua

IL DIRITTO ALLE SFUMATURE
a vedere il sorgere del sole e il suo tramonto, ad ammirare, nella notte, la luna e le stelle