Ecologia delle relazioni

La mí tëra

XIV EDIZIONE

fBV

2023

“La mí tëra”, la mia terra, la terra di tutti

Dopo l’alluvione dello scorso maggio abbiamo deciso di rideclinare il concept del Festival del Buon Vivere 2023 per puntare i riflettori sulle zone maggiormente colpite e per richiamare l’attenzione sui bisogni e sulle esigenze delle persone.

Che racconti quanto è accaduto soprattutto per far emergere le tante, tantissime storie di solidarietà che sono state scritte in un momento così cupo. Che possa raccogliere dei fondi da destinare a progetti concreti a favore del territorio e delle persone colpite.

l Buon vivere da quattordici anni parla e continuerà a parlare e a far parlare del tema delle relazioni come base per affrontare la sfida di un tempo fatto di cura, coesione e di reciproco sostegno.

Solo così, il mosaico di generi, generazioni e culture diverse potranno evolvere in un futuro solidale. L’economia e l’ecologia delle relazioni sono il perimetro all’interno del quale creare momenti di dialogo e di confronto per maturare nella consapevolezza che non esiste benessere individuale senza benessere collettivo. Questa la nostra idea di sostenibilità che è Buon Vivere.

Solidarietà

Nel corso del Festival verranno raccolti fondi che verranno poi versati alla Caritas Diocesana Forlì-Cesena e destinati alle famiglie colpite dall’alluvione, in particolare a progetti rivolti ai giovani.

L’immagine del Buon Vivere

L’immagine di questa edizione è l’elaborazione dell’opera “Di cielo e di terra” di Silvana Cardinale. L’opera è costituita da due elementi: farfalle e specchio. Le farfalle rappresentano le buone relazioni. Lo specchio ha il compito di riflettere il cielo sulla Mi Tera In un contesto complesso, problematico. Soltanto attraverso le buone relazioni, sane e robuste, è possibile risolvere il male portando il cielo in terra come elemento di vita, di buon vivere. Questo è, appunto, in senso profondo dell’ecologia delle relazioni.

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