XVII Edizione
La Rivoluzione della Gentilezza
L’edizione 2026 del Festival del Buon Vivere si fonda su una visione forte, attuale e profondamente radicata nel nostro tempo: La Rivoluzione della Gentilezza.
Non una gentilezza intesa come gesto superficiale o forma di cortesia, ma come atto consapevole, culturale e civile, capace di generare trasformazioni durature nelle relazioni, nelle comunità e nei territori. In un’epoca segnata da conflitti, frammentazione sociale e perdita di fiducia, la gentilezza diventa una scelta controcorrente e rivoluzionaria.
La Rivoluzione della Gentilezza è consapevolezza dell’altro come Tu, è responsabilità nelle relazioni, è pratica quotidiana di rispetto, equità e cura. È il principio attraverso cui il Festival del Buon Vivere continua il suo percorso culturale, mettendo in dialogo persone, linguaggi e comunità per costruire una società più coesa e giusta.
PH Silvia Camporesi per il Festival del Buon Vivere 2026
La foto scelta per l’edizione 2026 (ispirata alla scena finale di Zabriskie Point di Michelangelo Antonioni) è un’opera della fotografa Silvia Camporesi.
La fotografia fu realizzata con l’aiuto dei condomini dell’artista che, in maniera organizzata, lanciarono oggetti e vestiti dai loro terrazzi.
